Torrente di montagna. Fonte: www.mayeronline.it

Torrente di montagna. Fonte: www.mayeronline.it

Cerchiamo di capire innanzitutto che cosa è un torrente e che cosa è un fiume. Senza tanti giri di parole possiamo dire che il torrente è il fiume da giovane. Esso è un corso d’acqua che scorre in un letto accidentato e ripido, con eccessi di piene e di magra, restando di tanto in tanto asciutto o quasi. Le sue acque corrono rapide. Il fiume, invece, è un corso d’acqua che scorre in un letto meno ripido, perciò è meno veloce; ma soprattutto è perenne (cioè non si asciuga mai completamente) ed è anche regolare, perché riceve le sue acque da corsi d’acqua che hanno piene o magre in periodi diversi dell’anno.

In generale, possiamo dire:

  • un corso d’acqua è un torrente quando ha una pendenza maggiore del 3,5 % cioè quando scende per più di 3 metri e mezzo ogni limite metri di percorso;
  • se la pendenza è minore del 3,5 % il corso d’acqua si può considerare un fiume.

Per fare un esempio, diremo che il Po a Cremona ha una pendenza dello 0,2 %, cioè scende solo di 20 centimetri ogni mille metri.