Vastissimi ghiacciai e stupendi nevai, freschi boschi e verdi pascoli, torrenti impetuosi e cascate rumoreggianti, vecchie abitazioni diroccate e pittoreschi castelli fanno della Valle d’Aosta la “gemma” delle nostre vallate alpine. Queste bellezze, unite alle numerose attrattive storiche (ponti, mura e archi romani), attirano in Val d’Aosta villeggianti e alpinisti in quasi tutti i periodi dell’anno.

Alcune notizie storiche

I primi abitatori della Valle d’Aosta furono i salassi, popolo di stirpe ligure. Nel II secolo avanti Cristo essi vennero a conflitto con i Romani i quali, dopo aver conquistato parecchi territori al di là delle Alpi, miravano ad occupare la Valle d’Aosta. I Salassi opposero un’accanita resistenza, ma, nel 23 avanti Cristo, furono completamente sterminati. La Valle d’Aosta entrava così a far parte dell’Impero Romano. Dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente (476 dopo Cristo), la Valle d’Aosta subì per ben cinque secoli (secoli V-X dopo Cristo) la dominazione dei Borgognoni. Questo popolo abitava nella Borgogna (regione dell’attuale Francia), dove aveva costituito un potente regno.

Nel 1032, alla morte dell’ultimo re di Borgogna, il dominio della vallata passò a Umberto Biancamano di Savoia, consigliere del re. Da questo momento in poi, la Valle d’Aosta restò in possesso di Casa Savoia e nel 1861 venne a far parte del territorio del nuovo Regno d’Italia. Dal 7 settembre 1945, la Valle d’Aosta è “regione autonoma”. Ciò significa che, pur facendo parte dell’Italia, essa si governa da sè, secondo un suo particolare statuto.

La Valle d’Aosta in cifre

  • Lunghezza massima della valle: 92 km
  • Larghezza massima della valle: 65 km
  • Superficie: 3262 kmq
  • Il monte più alto: Monte Bianco (4810 m)
  • Numero dei castelli: 72
  • Capoluogo: Aosta (circa 34000 abitanti nel 2008)