Scorcio Lussemburgo. Fonte: it.viaggi.yahoo.com

Scorcio Lussemburgo. Fonte: it.viaggi.yahoo.com

Fino a due secoli fa le fortezze costituirono nelle guerre uno degli elementi più importanti. Sistemate nei punti strategici più delicati, esse servivano da baluardo contro l’avanzata nemica.

Il più geniale costruttore di fortezze del XVII secolo fu il maresciallo di Francia Sebastiano Vauban. Si deve appunto alle sue opere di fortificazione se il re di Francia Luigi XIV riuscì più volte a evitare una sconfitta.

Vauban trasformò molte città d’Europa in fortezze molto armate e guarnite in ogni parte. Per opera sua, la città di Lussemburgo divenne una delle più poderose fortezze dell’epoca. A circa tre secoli di distanza, questa città conserva ancora buona parte dei possenti bastioni fatti innalzare dal maresciallo francese. Naturalmente, non ha più l’aspetto di temibile e austera fortezza che aveva al tempo di Luigi XIV. Oggi è una ridente e operosa città, capitale di un piccolo Stato dell’Europa occidentale: il Granducato del Lussemburgo.

Tre zone diverse

Pur avendo un’estensione molto modesta (2586 kmq, un decimo della Sicilia circa), il Granducato del Lussemburgo presenta tre zone ben distinte:

  • a nord, nella regione dell’Osling, il territorio è costituito di una serie di altipiani e di vallate. Il terreno di questa regione è poco fertile e il clima è piuttosto rigido. La caratteristica degli altipiani dell’Osling è quella di essere letteralmente ricoperti di boschi;
  • la zona più fertile del granducato è la regione del Gutland: qui sono sorti infatti i più importanti centri agricoli del paese;
  • a sud, si trova la zona mineraria, che costituisce la grande fortuna di questo piccolo Stato europeo.