Cosa hanno in comune questi tre animali: una foca, una comune mucca e un pipistrello?

Per quanto ci sembri strano, essi appartengono tutti e tre alla medesima classe del regno animale: quella dei mammiferi. Nonostante le apparenze contrarie, essi hanno infatti alcune caratteristiche comuni, che sono molto importanti:

  • hanno organi adatti all’allattamento dei piccoli;
  • compiono le funzioni respiratorie per mezzo di polmoni;
  • hanno la pelle, tutta o solamente in parte, coperta di peli;
  • hanno il sangue caldo, che conserva la temperatura costante.

Come vediamo, la classe dei mammiferi raccoglie animali dall’aspetto esteriore molto diverso:

  • che vivono negli ambienti più disparati: sul terreno, sotto terra, sugli alberi, nell’acqua o volando;
  • che si nutrono dei cibi più differenti, infatti possono essere erbivori come la mucca, o insettivori come il pipistrello, o carnivori come la foca.

Questa grande varietà di caratteristiche ha costretto gli zoologi a suddividere la classe dei mammiferi in un gran numero di ordini (18), di sottordini, di famiglie, di generi (più di 900) e di specie (più di 15000).

Sono stati studiati numerosi metodi di classificazione; quello presentato farà riferimento ad uno dei più recenti, che fu compilato nel 1945 dallo zoologo americano George Gaylord Simpson, conservato al Museo di Storia Naturale di New York.

CLASSE DEI MAMMIFERI

  • Ordine: Primati o Scimmie – Comprende animali dotati di piedi prensili, adatti cioè a vivere sugli alberi.
    • Sottordine: Catarrine – Vivono nel vecchio mondo (Asia, Africa ed Europa).
      • Famiglia: 2 famiglie, fra cui quella degli Antropomorfi (es: i gorilla e gli scimpanzè)
  • Ordine: Proscimmie o Lemuri – Comprende animaletti notturni molto simili alle scimmie, ma di dimensioni assai più modeste
    • Famiglia: 5 famiglie

… classe dei mammiferi in costruzione…