Siamo nel XII secolo avanti Cristo.
Alcune navi troiane veleggiano lente lungo le coste del Lazio. Giunte alla foce del Tevere, ne risalgono il corso per un breve tratto; poi gettano l’ancora. Da queste navi sbarca un gruppo di giovani guerrieri; essi sono comandati da un nobile principe troiano: Enea. Di questo eroe non abbiamo alcuna notizia sicura; tutto ciò che sappiamo è dovuto al racconto leggendario, tramandato da questi due poemi:
- l’Iliade del poeta greco Omero;
- l’Eneide del poeta latino Virgilio.
Secondo la leggenda, Enea, figlio del principe troiano Anchise, nacque sul monte Ida e fu uno dei più valorosi difensori della città di Troia. Le sue imprese di valore durante l’assedio di Troia sono raccontate nell’Iliade. Tutto ciò che accadde ad Enea dopo la distruzione della città lo apprendiamo dall’Eneide (= poema di Enea).